Ogni processo produttivo ha effetto sull’ambiente e sui lavoratori. Influenza condizioni di vita sia locali che globali come ad esempio cambiamenti climatici attraverso l’inquinamento. Per il gruppo Hartmann ciò significa di conseguenza: dobbiamo chiudere il circolo di sostanze e ottimizzare continuamente l’efficienza del processo. Fin dall’inizio dei lavori di sviluppo per una nuova linea, teniamo conto dei criteri HSE. Per fare ciò ci avvaliamo di tecnologie che rispettino l’ambiente e pretendiamo il senso di responsabilità dai nostri lavoratori.
Energia
Tra gli importanti obiettivi ambientali del Gruppo Hartmann vi sono l’utilizzo di forme energetiche che rispettino l’ambiente, così pure la riduzione di specifici consumi di energia dei nostri impianti e processi. Programmi di utilizzo innovativo, ma anche un ampio controllo energetico, ci aiutano in questo senso. Così utilizziamo attualmente soprattutto energia elettrica e metano per i nostri processi produttivi e per produrre calore. Là dove possibile vengono utilizzate energie riciclabili. Con l’aiuto di monitoraggi, statistiche regolari delle fonti di energia e di consumi energetici, possiamo fare un bilancio dell’anidride carbonica e stimare gli effetti indiretti sull’ambiente. In un primo tempo si prese in considerazione solo la fonte di energia utilizzata dalla nostra produzione senza considerare ulteriori aspetti come ad esempio il trasporto dei prodotti e delle materie prime. Allo scopo di sensibilizzare i lavoratori al tema risparmio energetico e di educarli ad un rapporto responsabile con l’energia, teniamo corsi in materia. Anche nel sito internet del gruppo Hartmann sono a disposizione ampie informazioni sul tema energia. La coerente raccolta di dati sull’energia nel gruppo Hartmann permette anche ampi provvedimenti di recupero del calore. Là dove eseguibile tecnicamente e se ne vale la pena economicamente, si attinge da questi potenziali di risparmio e vengono continuamente sviluppati ulteriori programmi energetici. Nell’ambito del programma di sistemi di aria compressa e impianti di filtraggio dell’aria vengono integrati, dove tecnicamente possibile, impianti di recupero di calore; per di più utilizziamo scarichi di aria e di calore da locali caldaia, asciugatoi, centrali caldaia, macchine per la carta oppure locali con eccesso di calore. Un esempio di ottimizzazione dell’utilizzo di dell’energia è l’unione di gas e calore tra la IVF Hartmann Ag e l’impianto di purificazione dell’acqua di Ara Roeti a Neuhausen. L’ARA fornisce già da anni biogas al nostro stabilimento . Questa collaborazione è stata rafforzata dall’unione di gas e calore. Il biogas contribuisce alla produzione di corrente e calore dalla nuova centrale di riscaldamento della IVF Hartman Ag ; nel passaggio contrario viene fornita alla Ara Roeti, attraverso la conduttura di calore, l’energia calorica necessaria per il riscaldamento Così il biogas può essere utilizzato completamente e in modo ottimale per tutto l’anno. Il calore non viene disperso, bensì ceduto alla IVF Hartmann Ag .Anziché bruciare le quantità di biogas in esubero, come avveniva in passato, adesso conviene isolare per arginare calore nel fabbricato del ARA, risparmiare biogas e vendere alla IVF Hartmann Ag. La IVF Hartmann Ag produce con la nuova centrale il 45% del calore annuale necessario al processo, così possono essere risparmiati 330.000 litri di petrolio all’anno. Nello stesso tempo vengono prodotti ca, il 40% del consumo annuale di energia. Questa cooperazione tra ARA e l’impianto industriale è un buon passo verso l’ottimizzazione di un uso ecologico dell’energia.
Rifiuti - Materie prime
Riduzione di sprechi e recycling hanno un ruolo importante nella produzione, imballaggio e distribuzione negli stabilimenti Hartmann. In primo piano sono l’aumento dell’efficienza e la riduzione delle quote rifiuti nella produzione e processi innovativi di separazione dei rifiuti per renderli nuovamente disponibili per il ciclo produttivo (recycling).
In tutti i processi produttivi del gruppo Hartmann prima di tutto bisogna evitare i rifiuti ciò ha la priorità rispetto al recycling. Il recycling ha la priorità rispetto allo smaltimento.
L’utilizzo parsimonioso di materie prime significa ridurre le quantità di rifiuti nella produzione. Si risparmia anche nell’imballaggio dei prodotti Hartmann: con l’utilizzo di materiale innovativo come superassorbenti, design ottimizzato dell’imballaggio e del prodotto, così come la compressione di prodotti igiene voluminosi. Dove non si possono evitare gli scarti, si mettono da parte e si dividono i vari materiali: cartone, fibre, sfoglie,legno e questi materiali ritornano nel processo produttivo (recycling). Per quanto riguarda le materie prime pretendiamo dai fornitori che vengano utilizzati materiali di imballaggio esclusivamente riciclabile. Nei prodotti di igiene per quanto possibile le nostre confezioni sono soprattutto di materiale riciclabile. Dove possibile usiamo carta grezza non plastificata. Dove non è possibile utilizziamo materiale che rispetta l’ambiente ad es. Polyethilene e Polipropilene che si adattano al recycling.
Nel 2000 il gruppo Hartmann ha costruito ad Herbrechtingen un impianto unico al mondo per l’estrazione di superabsorber. Questo impianto pilota utilizza un processo unico nel suo genere per la separazione dei vari componenti dei rifiuti ei produzione dello stabilimento. Così possono essere riciclate più di 2000 tonnellate l’anno di rifiuti. I rifiuti di produzione sono cellulosa e superabsorber, materiale ad alto potere assorbente con struttura molecolare molto densa. Entrambe i materiali vengono lavorati in una sostanza assorbente di prodotti d’incontinenza. Premessa per il recycling è la buona divisione di entrambe le componenti di assorbimento; per questo finora non esisteva sul mercato una soluzione tecnicamente soddisfacente. Assieme alla fabbrica di ventilatori Oelde Gmbh il gruppo Hartmann ha sviluppato un nuovo processo nel quale la massa condensata di cellulosa e superabsorber viene completamente scissa. In questo impianto alla fine della separazione ogni componente deve avere almento il 95% di purezza.
Il progetto “Impianto di estrazione superabsober per l’industria Igiene” è stato promosso attraverso il Programma Europeo “Life Ambiente 99” vale come progetto innovativo dell’industria con carattere di modello a favore dell’ambiente.
Aqua
L’acqua viene utilizzata dalla produzione soprattutto per i processi di imbianchimento, come mezzo di raffreddamento per compressori, per produrre vapore così pure per umidificare l’aria. Nonostante l’aumento della quantità prodotta del gruppo Hartmann, il consumo dell’acqua ha potuto essere ridotto o comunque è stato mantenuto ad un livello basso. Un esempio per la riuscita riduzione di consumo delle acque e di altre risorse, è l’impianto produttivo nello stabilimento di Qingdao in Cina. In questa fabbrica si produce tessuto da cotone grezzo. Una tappa centrale del processo è l’imbianchimento del cotone, attraverso il quale il materiale acquisisce un’alta capacità di assorbimento. Il processo è basato su acqua ed energia, le possibilità di ottimizzazione sono relativamente grosse. Nel corso della costruzione dell’impianto negli anni 2003/2004 il gruppo Hartmann ha introdotto ampie misure per ridurre le risorse e per produrre rispettando l’ambiente. Attraverso la costruzione di serbatoi di riserva di acqua proveniente dal lavaggio l’impianto può riutilizzare per ulteriori processi l’acqua già usata. Scambiatori di ioni per rendere l’acqua meno dura aiutano a ridurre il consumo di agenti chimici. Il 75% dell’energia calorica impiegata viene recuperato tramite scambiatori di calore. Le vecchie caldaie a vapore alimentate a carbone sono state spente. Il vapore necessarop viene invece ricavato dalla vicina centrale di riscaldamento con gradazione chiaramente più alta. Con questa ottimizzazione del processo garantiamo al luogo un contributo per la salvaguardia dell’ambiente e nel contempo rafforziamo la capacità concorrenziale del nostro stabilimento.